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ESISTE UN FUTURO PER L’UNIONE EUROPEA ?

19 aprile 2016 / di / 0 Commenti

Se l’Italia, in questi tempi decisivi per le sorti dell’Europa, risulta isolata dal contesto decisionale di Bruxelles, anche la superburocratica Unione appare avviata ad una rapida dissoluzione. L’argomento, nei tanti e complessi aspetti, è stato dibattuto nel corso del Convegno “Quale futuro per l’Europa ?” tenutosi l’otto aprile scorso alla Camera dei Deputati per il CESI (Centro Nazionale di Studi politici e Iniziative Culturali) in collaborazione con l’Istituto Affari Internazionali e la Rivista di Studi Politici Internazionali.

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Commercio Internazionale e decisioni giudiziarie

2 marzo 2016 / di / 0 Commenti

  COMMERCIO INTERNAZIONALE: CIRCOLAZIONE delle decisioni giudiziarie nello SPAZIO EUROPEO ______________________________________di Patrizia DI STEFANO *   Il Regolamento UE 1215/2012, noto anche come Regolamento Bruxelles 1 bis, entrato in vigore il 10 gennaio 2015, in continuità con la Convenzione di Bruxelles del 1968 ed il Reg. Ce 414/2001, che regolavano la materia, ha apportato significative semplificazioni nella circolazione delle decisioni giudiziarie in materia civile e commerciale nello spazio europeo.

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Ue e migranti: i progressi di Italia e Grecia

11 febbraio 2016 / di / 0 Commenti

Dopo aver presentato l’agenda europea sulla migrazione, che ha sancito un approccio globale per migliorare la gestione della migrazione in tutti i suoi aspetti, a distanza di dieci mesi la Commissione europea ha riferito in merito ai progressi compiuti nell’attuazione delle misure per affrontare la crisi dei rifugiati e dei migranti in Italia, in Grecia e lungo la rotta dei Balcani occidentali. Nel periodo di maggiore crisi le Squadre specializzate della Commissione, in modo costante e con disponibilità h24, hanno lavorato sul campo a fianco delle autorità greche e italiane per approntare i punti di crisi e accelerare le procedure per lo screening, l’identificazione e il rilevamento delle impronte digitali dei migranti e così agevolarne la ricollocazione. Sul fronte greco solo uno dei cinque punti di crisi, quello a Lesbo, è attualmente pienamente operativo. Il governo greco ha chiesto sostegno all’esercito per rientrare nella data di scadenza prevista (metà febbraio) pur cercando di effettuare l’identificazione e la registrazione dei migranti che vengono fatte, dove possibile, in strutture temporanee. Le autorità greche stanno apportando miglioramenti al funzionamento dei punti di crisi e hanno finalizzato le procedure operative standard e le nuove procedure di sbarco, istituendo collegamenti diretti verso i punti di […]

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Sicurezza delle frontiere e migranti sono i temi centrali su cui è chiamata a riflettere l’EU

23 gennaio 2016 / di / 0 Commenti

 Il tema della Sicurezza delle frontiere e migrazioni è stato al centro dell’incontro organizzato dalla Commissione europea – Rappresentanza in Italia, in occasione della pubblicazione del volume “L’idée d’Europe. L’identitè solidaire en question” e ospitato a Roma presso “Spazio Europa” di via IV Novembre. Di sfide da affrontare per giungere ad un’Europa che sia realmente unita ha parlato, Sandro Gozi, Sottosegretario agli Affari Esteri della presidenza del Consiglio. Nel ricordare che “l’Italia ha avuto grandi ispiratori, che hanno per primi dato il via al federalismo europeo, ma molto pochi interlocutori”, Gozi ha indicato ciò che il Paese può e deve fare: «È finito – ha detto – il tempo del solo dialogo, ora vogliamo e dobbiamo dare il nostro contributo per far ritrovare una nuova ispirazione all’Europa, che deve uscire dalla gabbia di finto umanismo da cui è stata vincolata per troppo tempo.» Secondo il Sottosegretario, per rilanciare l’Europa è necessario riappropriarsi degli obiettivi politici e degli impegni giuridici, cioè, il diritto alla solidarietà e il tema dei valori fondamentali, stando attenti ai veri nemici dell’Europa. Ostili sono coloro che, a detta di Gozi, «mirano solo ad un’Unione politica, vogliono chiudere le frontiere, alimentano la paura del diverso, concetto, questo, che sembra […]

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Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: parla il governatore Kiwanis, Antonio Maniscalco

20 novembre 2015 / di / 0 Commenti

Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La data ricorda il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che è stata ratificata da 194 Paesi nel mondo, Italia inclusa, la cui adesione è avvenuta nel 1991. Il consenso sull’importanza dei diritti dei più piccoli è ormai generale, anche se sono molti in bambini e gli adolescenti che vivono in situazioni di disagio, malessere e violenza. Ed è proprio in favore dei meno fortunati che si muove da anni il Kiwanis, associazione fondata nel 1915, con sede principale a Indianapolis (Indiana) negli Stati Uniti che comprende circa 16.000 club in 96 nazioni con più di 350.000 membri adulti e che è presente anche in Italia, a San Marino e Malta, con un distretto governato dal prof. Antonio Maniscalco e ben 135 club.

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Yves Saint Laurent copia h&m?

14 settembre 2015 / di / 0 Commenti

L’azienda svedese di abbigliamento low cost aveva accusato la maison del lusso di aver copiato due modelli di borse.  Nel 2006 l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno autorizzò la registrazione di due disegni di Yves Saint Laurent, destinati ad essere applicati a due tipi di borsette; nel 2009  H&M  presentò all’Uami due domande di dichiarazione di nullità dei disegni registrati da YSL, in quanto privi di carattere individuale.

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Come distruggere l’industria alimentare italiana

15 luglio 2015 / di / 0 Commenti

L’U.E. contro il “MADE in ITALY”_________________________di Torquato CARDILLI * Uno dei proverbi che abbiamo ascoltato sin dalla tenera età “non è tutto oro quel che luccica” ripetutoci dagli anziani con l’intento di metterci in guardia da possibili imbrogli materiali, affettivi, spirituali che possono capitare quando si è superficiali nelle valutazioni, è un detto antichissimo. Risale addirittura a Esopo ed ha avuto una larga diffusione, prima nel mondo letterario e poi nell’uso comune, per essere stato inciso da Shakespeare sullo scrigno che lo spasimante principe del Marocco offre a Porzia, nell’opera il mercante di Venezia. Ma in Europa pare che non sia più così. A Bruxelles hanno scoperto la pietra filosofale per trasformare le sostanze ed arricchire i soliti noti.

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UE

Xylella: dall’embargo francese una minaccia reale per l’ agricoltura italiana

9 aprile 2015 / di / 0 Commenti

Xylella: dall’embargo francese una minaccia reale per l’economia pugliese e l’immagine del “made in Italy”  Il presidente della Cia Dino Scanavino: no allarmismi per evitare possibili reazioni a catena su altre produzioni e provvedimenti analoghi di altri paesi Ue. Servono interventi urgenti a livello nazionale e comunitario per scongiurare la situazione e indennizzare gli agricoltori colpiti.   L’embargo della Francia su 102 specie vegetali a rischio Xylella rappresenta una minaccia reale per l’economia pugliese e, più in generale, per l’immagine dell’agricoltura italiana. Lo afferma il presidente della Cia Dino Scanavino, commentando il decreto del ministero dell’Agricoltura francese già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, a poche ore dall’incontro in Salento tra il ministro Martina e le associazioni di categoria. Si tratta di una decisione presa unilateralmente da uno Stato Membro al limite delle regole comunitarie -osserva Scanavino- che rischia di innescare un pericoloso effetto domino che andrebbe ad aggravare una situazione già di per sé difficile. Ecco perché -continua il presidente nazionale della Cia- ora più che mai bisogna tenere alta l’attenzione per evitare possibili reazioni a catena e ingiustificati allarmismi nei confronti delle spedizioni pugliesi di altri prodotti oltre alle piante già inserite nel provvedimento del ministro Le Foll. Anche perché l’export […]

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UE, nuove regole nel mondo alimentare

1 aprile 2015 / di / 0 Commenti

Etichettatura carni, da oggi scatta l’obbligo d’origine anche per suini, ovi-caprini e volatili. Risultato importante, ma restano fuori i conigli  Il presidente della Cia Dino Scanavino: una scelta obbligata e non più rinviabile. Non abbassare mai la guardia in materia di trasparenza alimentare. Da oggi l’etichettatura delle carni europee sarà finalmente più chiara e trasparente. Con l’entrata in vigore del regolamento Ue n.1337/2013, che applica parte della normativa comunitaria in materia di informazioni alimentari ai consumatori, le carni suine, ovi-caprine e dei volatili non potranno più essere vendute in forma anonima senza che ne sia indicato il luogo di provenienza e di macellazione. Una conquista importante che completa e arricchisce di contenuti un percorso lungo e difficile avviato dall’Unione europea 15 anni fa con l’etichettatura delle carni bovine in risposta alla crisi della “mucca pazza”. Restano fuori dall’obbligo dell’indicazione d’origine solo i conigli, per i quali non esiste ancora un riferimento normativo. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori. “Ora partire da questo risultato per continuare a tutelare la sicurezza e la trasparenza alimentare iniziando dalle produzioni che, a oggi, restano ancora escluse dalla normativa europea sull’origine dei prodotti agricoli”, è l’appello lanciato dal presidente nazionale della Cia Dino Scanavino. “Una […]

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Parlamento Europeo OGM e, agricoltura italiana

13 gennaio 2015 / di / 0 Commenti

Ogm: dal Parlamento Ue via libera a norma su autonomia Stati, salvaguardare le tipicità dell’agricoltura italiana La Cia commenta l’approvazione definitiva dell’accordo raggiunto nelle scorse settimane tra Consiglio, Commissione e Parlamento europeo sulla riforma della Direttiva in materia. Oggi produttori e consumatori si muovono in direzione opposta agli Ogm: solo 5 Paesi in Ue li coltivano e la superficie dedicata non arriva allo 0,001%. Da parte nostra nessun atteggiamento oscurantista o contrario alla ricerca, ma bisogna tutelare la biodiversità delle produzioni nazionali, che rappresenta il nostro maggiore vantaggio competitivo sui mercati stranieri.

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