made in italy

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The Extraordinary Commonplace: campagna di 2 anni per Made in Italy in India

11 marzo 2016 / di / 0 Commenti

L’ICE di New Delhi ha annunciato una campagna promozionale di due anni dedicata a rilanciare il Made in Italy in India con una serie di eventi nel campo della moda, del design, del food e di altri settori di punta del Belpaese. L’iniziativa, battezzata “Italy: The Extraordinary Commonplace”,

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Il Manifesto dei “Numeri 1″ Italiani

14 febbraio 2016 / di / 0 Commenti

I 10 PUNTI del “MANIFESTO“ con cui il Made in Italy disegna il proprio futuro –  TALE “DECALOGO” E’ STATO PUBBLICATO SUL QUOTIDIANO “ITALIA OGGI” A SEGUITO DI UN SUMMIT TRA I PRINCIPALI IMPRENDITORI ITALIANI, SVOLTOSI PRESSO IL PIRELLI HANGAR BICOCCA ED ORGANIZZATO DAL GRUPPO CLASS EDITORI in occasione del 35° Anniversario del proprio mensile Capital.  

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in lode a un Titano

26 settembre 2015 / di / 0 Commenti

Auspicando l’avvento di un’ EUROPA CHE NON C’E’  Io non sono tedesca, anche se sono stata in Germania più volte. Io non sono mai stata simpatizzante di partiti pseudohitleriani, come quelli  apparsi anche  in USA. Io sono italiana, di quelli che apprezzano i Marò innocenti, i conterranei presi a calci dall’Europa per questioni di pesca, produzione di latte e formaggi; io vorrei fare altrettanto per quei grassi  minushabens che rovinano la Barcaccia e ne escono innocenti.  Io sono una cittadina italiana, per grazia ricevuta e non per inciucio globalistico imposto e, pertanto, voglio dire la mia.

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CCRISI ALIMENTARI

Commercio: battuta d’arresto delle vendite alimentari

23 giugno 2015 / di / 0 Commenti

  Farsi domande non basta più, agire? Come? Poteva bastare organizzare una sagra alimentare come EXPO per far ripartire i consumi? Invogliare le persone  ad acquistare prodotti di qualità? No, la gente è sempre più povera, sempre meno in salute, sempre più arrabbiata. Lo spettro della miseria fa diventare tutti più cattivi, ognuno marca  il proprio territorio. Nei rifugiati, negli immigrati, vediamo noi stessi, negando di essere uguali a loro, perchè , forse  a breve , potremmo trovarci nelle stesse condizioni. Ogni paese  erge il proprio muro, una volta lo abbiamo abbattuto, chissà ; forse allora faceva comodo buttarlo giù. Sassi, mattoni, cemento: più facili da trovare che non il cibo, più facile tirar su un muro che dare un piatto di minestra. Nel frattempo, siamo in tanti a non fare più la spesa, quella buona, quella che una volta si chiamava : la spesa del contadino, poi diventata :MADE IN ITALY.    Commercio: battuta d’arresto delle vendite alimentari “made in Italy”  La Cia commenta i dati sulle vendite al dettaglio diffusi dall’Istat. Il presidente Scanavino: occorre un progetto organico di interventi che passi in primis dal settore primario, attraverso aggregazione dell’offerta e delle filiere, innovazione e semplificazione. Solo così […]

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Divisioni sul ‘made in’ molto pericolose

28 maggio 2015 / di / 0 Commenti

Ue,Valeria Fedeli, vice -presidente del Senato: Divisioni sul ‘made in’ molto pericolose  “Le divisioni sul ‘made in’ emerse ancora oggi a Bruxelles tra i 28 paesi sono molto pericolose, perché la mancanza di reciprocità nelle regole commerciali tra l’Europa e il resto del mondo continua a danneggiare sia importanti settori del nostro sistema industriale che i criteri di sicurezza e informazione dei consumatori”.  Lo dichiara, in una nota, la Vicepresidente del Senato Valeria Fedeli a proposito di quanto emerso al termine del dibattito pubblico del Consiglio Ue competitività, e aggiunge: “Condivido pienamente le preoccupazioni espresse dal Viceministro Carlo Calenda, che sta negoziando per l’Italia il dossier ‘made in’, perché nel pacchetto sulla sicurezza dei prodotti è indispensabile siano tutelati almeno quei settori che riscontrano le maggiori difficoltà in termini di concorrenza sleale e mancanza di rintracciabilità dei prodotti”.  “Proprio mentre l’Italia realizza, finalmente, un segno distintivo unico per le proprie produzioni agroalimentari – conclude Valeria Fedeli – per migliorare l’export e contrastare l’italian sounding, cioè l’illegittima evocazione dell’italianità di prodotti non italiani, non riuscire ad ottenere, dopo dieci anni di discussione, regole certe sull’identificazione delle merci importate, rappresenterebbe un’occasione mancata per tutti i cittadini e le imprese d’Europa per realizzare, veramente, una […]

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Forestale, Ossini,Palomba, Mariani

Dalla spiga al piatto: alla Forestale si parla di Pasta di qualità

24 aprile 2015 / di / 0 Commenti

La Pasta simbolo del made in Italy nel mondo, regina delle tavole degli italiani e delle migliori pellicole di Totò, è stata la protagonista della mattinata organizzata dal Corpo Forestale dello Stato, che ha visto riunirsi a Roma ricercatori, medici, esperti del settore, produttori e storici per fare il punto e confrontarsi su un tema che, forse solo a tavola, conoscono tutti. Filo conduttore dell’incontro, dal titolo “Dalla Spiga al piatto”, è stata proprio la Pasta di cui si è parlato entrando nel cuore della produzione e cercando di capire cosa c’è dietro ciò che arriva sulle nostre tavole e quali sono le azioni poste in essere dal Corpo Forestale per garantirne la qualità, tutelare il consumatore e premiare le buone pratiche aziendali. Il gioiello del grano duro, la pasta di qualità, l’evoluzione della genomica vegetale, la coscienza e conoscenza di ciò che mangiamo, di come lo associamo ad altri alimenti e di ciò che facciamo mangiare ai nostri figli, sono solo alcuni degli argomenti trattati nel corso della mattinata romana L’incontro è stato moderato dal conduttore televisivo Massimiliano Ossini, da anni impegnato a sensibilizzare il pubblico RAI sul tema dell’alimentazione, con l’obiettivo di far emergere le eccellenze agroalimentari italiane […]

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Cinema: quel tocco 'made in Roma' nei costumi Cenerentola

Cenerentola “Made in Rome”

12 marzo 2015 / di / 0 Commenti

La sua fortuna è che Cenerentola non è un cartone animato, come fu nel primo film Disney del ’50. Stavolta le attrici sono in carne e ossa, e quindi da vestire. E’ nato così il tocco ‘made in Roma’ dei 20 costumi indossati nella favola della sguattera gentile che diventa principessa, firmati da Annamode, sartoria romana che in 70 anni ha lasciato il segno (e l’etichetta) sugli abiti di quasi tutti i film del Neorealismo, passando per ‘Matrimonio all’italiana’, ‘Ultimo tango a Parigi’, ‘La grande bellezza’ di Sorrentino e conquistando spesso Hollywood.

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Bilancio positivo per “La Moda Italiana a Seoul”

19 febbraio 2015 / di / 0 Commenti

“La Corea del Sud va a gonfie vele”. Lo assicura il presidente di Ente Moda Italia, Antonio Gavazzeni, di rientro dal sesto appuntamento con “La Moda Italiana a Seoul”, progetto espositivo organizzato da EMI in collaborazione con Sistema Moda Italia, il 9 e 10 febbraio scorso. Quarantasei i brand italiani che hanno partecipato, circa 600 gli operatori del settore intervenuti nei due giorni dell’appuntamento espositivo (dei quali quasi il 30% erano new entries).

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Un Post-It per Due Presidenti

1 gennaio 2015 / di / 0 Commenti

I° Gennaio:  ”Un Post–It  per Due Presidenti” > Dopo aver ascoltato mercoledì 31 dicembre il discorso di GIORGIO NAPOLITANO (Presidente della Repubblica) e dopo essermi ricordato le recenti esortazioni di MATTEO RENZI (Presidente del Consiglio) sulla irrinunciabile necessità di valorizzare le nostre potenzialità, da parte mia sento la necessità di porre ai Due Presidenti una domanda.

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Milano Fashion Global Summit

11 novembre 2014 / di / 0 Commenti

Si è svolto oggi il Milano Fashion Global Summit 2014 dal titolo “Fashion is food, food is fashion”. Il summit, organizzato da Class Editori con la collaborazione della Camera Nazionale della Moda Italiana e Bank of America, riunisce i più importanti esponenti del settore per discutere ed analizzare le nuove opportunità e sfide che il settore della moda e dei luxury goods affrontano in un mercato in continua trasformazione. 

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