ISIS

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Ciò che l’Europa finge di non vedere

12 settembre 2017 / di / 0 Commenti

 11 settembre 1683, VIENNA  -  11 settembre 2001, NEW YORK  L’11 Settembre 1683, dopo un durissimo assedio che concludeva l’ invasione sanguinosa delle terre danubiane, l’esercito agguerritissimo e determinato del Sultano Solimano subiva una pesante sconfitta a Vienna, che terminò radicalmente le volontà aggressive del principe islamico: la fuga rovinosa ed umiliante del suo Vizir Kara Mustafà fece trarre all’Europa intera un gran respiro di sollievo.

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Uomini & “bestie”

12 luglio 2016 / di / 0 Commenti

Un vero Martire a Dacca I “musi neri” eliminati dalla Forze Armate del Bangladesh, dopo aver torturato ed ucciso i “crociati” che non conoscevano il Corano, sono l’ennesima dimostrazione della catastrofe che può fare una qualunque religione quando diventa estremismo. Nessun paese ne è esente, sia in questo secolo, che nei secoli passati, fin dai Fenici che buttavano i bambini, per onorare il loro Dio, fra le braccia caustiche del suo simulacro.

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La inettitudine dei “Nostri (?) Governanti”

26 marzo 2016 / di / 0 Commenti

PUBBLICHIAMO UNA ANALISI SPIETATA E FORSE CRUDELE, MA PURTROPPO VERITIERIA, TRASMESSACI DA TORQUATO CARDILLI – ESPERTO DEL PANORAMA MEDIO ORIENTALE, PER I NUMEROSI ANNI IN CUI HA RICOPERTO IL RUOLO DI AMBASCIATORE D’ITALIA ALL’ESTERO, attualmente opinionista su “L’Italiano” quotidiano pubblicato in Argentina – in lingua italiana.  Terrorismo  & Dintorni  Quattro mesi fa scrivevo che gli assassini dell’ISIS non potevano essere considerati alla stregua di rivoltosi rivoluzionari con l’ambizione di dare, dopo l’eliminazione dei Raìs arabi Saddam Hussein e Gheddafi e del principe nero Bin Laden, un nuovo leader e un nuovo futuro ai diseredati del Medio Oriente. Gli atti di terrorismo che avevano colpito Tunisi, Beirut, Cairo, Sharm el Sheikh, Nairobi, Parigi e Bamako avrebbero potuto ripetersi in modo spettacolare a Bruxelles, centro nevralgico delle istituzioni europee e della Nato[1].

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Terrorismo: la fede nell’ odio

22 marzo 2016 / di / 0 Commenti

Il “merito” del Terrorismo  Ciò che abbiamo di fronte, dopo quanto è accaduto e sta accadendo a Bruxelles, davanti ai morti ed ai feriti, ai bambini che andavano a scuola, agli impiegati che andavano in ufficio, in una città un tempo serena, efficiente e laboriosa, non può non sconvolgere tutti. Siamo in guerra contro un nemico feroce, assassino d’innocenti, che dispiega le bandiere nere della morte contro la nostra civiltà europea e cristiana.

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Dall’Atlantico agli Urali …..

15 novembre 2015 / di / 0 Commenti

Alla ricerca di una “IDENTITA’ PERDUTA” La strage di venerdì sera del 13 novembre a Parigi è stata definita come “L’ XI SETTEMBRE Francese”. Allora, nel 2001, moltissime persone ritennero giusto definirsi “Siamo Tutti Americani”, così come oggi tante altre ritengono sia doveroso ripetere “siamo tutti Parigini” …… A prescindere dalla spietata efferatezza dl questo nuovo barbaro massacro – e dalla necessità di dover obbligatoriamente “REAGIRE” – è opportuno, però, fare alcune considerazioni, trattandosi di situazioni notevolmente diverse.

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La Germania apre le porte

10 settembre 2015 / di / 0 Commenti

La Cancelliera tra bontà ed astuzia Se le decisioni improvvise e per la verità quantomai tempestive di ANGELA MERKEL  hanno dato una scossa alla moribonda Europa, hanno però avuto il risultato di consolidare ancora una volta il ruolo guida della Germania. Il filo spinato dell’ungherese ORBAN la lunga diatriba sul numero dei profughi da dividere in quote, la grettezza e la fragilità europee, sono apparentemente scomparse, ma, sciogliendosi come neve al sole, hanno confermato l’astuzia della Cancelliera, che ha mostrato alla mediocre comunità politica una supremazia, non tanto basata sulla visione umanitaria tirata fuori in extremis,  ma sulla capacità di sfruttare la crisi provocata  dell’emigrazione a favore degli interessi tedeschi.

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Funerali Vittorio Casamonica

Le Ultime Esequie per “IL PADRINO” …. e note a margine

23 agosto 2015 / di / 0 Commenti

 Comunicato Stampa di Adriano Tilgher per il “Fronte Nazionale” FUNERALE  CASAMONICA:  SINDACO & PREFETTO CONNIVENTI CON I CRIMINALI “Il sindaco non sapeva nulla; il questore non sapeva nulla; il prefetto non sapeva nulla.  Tutti, a Roma, ignoravano che si sarebbe celebrato un funerale in stile mafioso alla chiesa di Don Bosco, eppure c’erano tv, radio e giornali.  Delle due l’una: o la sicurezza di Roma è affidata a incapaci, che dunque vanno rimossi immediatamente, o questi signori predicano bene e razzolano male.

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L’ultimo saggio di Pietrangelo Buttafuoco

24 giugno 2015 / di / 0 Commenti

IL FEROCE SARACINO PARAVENTO DEL NOSTRO TERRORE  - L’ultimo saggio di Pietrangelo  Buttafuoco Nel suo ultimo lavoro, “Il Feroce Saracino” ed. Bompiani, l’autore Pietrangelo Buttafuoco, coglie il significato ultimo di quella guerra Islam – Occidente, che i più ritengono sia uno scontro di religione: da una parte l’Europa, oltre dieci anni fa chiamata “Eurabia” dalla scomparsa Oriana Fallaci, e dall’altra la complessa macchina bellica dell’ISIS. Tutto questo massacro di uomini, cose ed idee, non è una lotta di religione, è soltanto uno scontro tra chi non crede e chi, al contrario, pone la propria vita al centro di un CREDO. In realtà, è un Medioevo di ritorno, che s’impone sulla diffusa incapacità occidentale di fare fronte al terrorismo.

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Intervista all’Ambasciatore dell’ Armenia

7 maggio 2015 / di / 0 Commenti

INTERVISTA all’ Ambasciatore  S. E. SARGIS GHAZARYAN  per il  centenario dell’inizio del genocidio armeno (1915-2015)__________________ a cura di Giuseppe PACCIONE *   1) Un secolo fa ci fu il genocidio del popolo armeno, ci può tracciare l’origine di tale atrocità?  A un secolo di distanza si può tracciare l’origine. L’origine del genocidio è sicuramente è da ricercarsi in quel piano geo-politico che, in qualche modo, si delineava già verso la fine dell’800 dell’Impero ottomano; in altri termini, dopo aver perso le province dei Balcani con la sommossa anche delle popolazioni arabe e, quindi, con il graduale e continuo restringimento dello spazio della protezione dell’Impero ottomano, emerge questa ideologia fatturanica che vedeva quel mondo turco fono a est che arrivava sino alle province nord occidentali tra La Cina e l’Anatolia, passando per l’Asia centrale e il Caucaso, il nuovo spazio vitale, in qualche modo, delineato nell’accezione hitleriana a questo spazio vitale per l’Impero ottomano. In quel contesto, in quella proiezione l’unico ostacolo, l’unica isola non turco fona, non musulmana era l’Armenia storica. Il piano è piuttosto certo. Bisogna eliminare quell’ostacolo e si aspetta un pretesto e allo stesso tempo non dimentichiamo che, invece, nella capitale dell’Impero, a Istanbul, c’è una intellighenzia […]

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izzedin-papa

Bibbia o Corano?

6 aprile 2015 / di / 0 Commenti

E si, perché certa informazione compiacente è complice di questi spargimenti di sangue !!!  IN-FORMARE invece è diverso, in-formare significa creare cittadini in grado di agire per il bene comune che è la vita. Abbondantemente atroce, notevolmente grondante di sangue, è il momento di chiarire che questa non è informazione !!!

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