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Sergio Marchionne… 25 luglio 2018 a Zurigo

di , 25 luglio 2018

INTORNO ALLE ORE 12, I MEDIA HANNO DIFFUSO LA NOTIZIA 

” EI  FU ….. “ 

RIPRENDENDO UN VERSO MANZONIANO, in questo momento ci limitiamo a riportare alcuni comunicati che hanno fatto seguito alla dipartita di Sergio Marchionne. Ciò per solo dovere di cronaca e con un personale sentimento di umana pietas, condiviso da tutta la nostra Redazione, a prescindere da alcune necessarie successive puntualizzazioni. Desideriamo comunque rinviare ai prossimi giorni una approfondita analisi e discussone sulla Personalità  dello scomparso ed, in particolare. sia sul “Caso Fiat”, sia sulla “Casata Agnelli”, di cui più volte ci siamo occupati su questa “Testata”, sia forse un nostro “commento” ai comunicati qui di seguito riportati e a quelli che seguiranno a pioggia nelle prossime ore. In ogni caso, ci permettiamo invitare cortesemente sin da ora i nostri lettori  – e chiunque riterrà opportuno – alla lettura di un intervento ieri pubblicato, essendo il 24 luglio,  sulla Consul Press con il titolo: “La FCA – ex Fiat” …. e Marchionne” a firma di Stelio W. Venceslai,

Marchionne, sindaco di Torino: “Uomo carismatico che ha segnato la Storia” “Desidero esprimere il profondo cordoglio, mio personale e della Città di Torino, per la scomparsa di Sergio Marchionne. Ci ha lasciato un manager globale, tenace e carismatico, uno degli uomini che più hanno segnato la storia economica del nostro Paese negli ultimi anni”. Lo ha dichiarato la sindaca di Torino, Chiara Appendino, subito dopo la notizia del decesso dell’ex manganer di Fca. “A lui il merito maggiore – ha aggiunto la prima cittadina del capoluogo piemontese – dell’aver portato l’industria dell’auto italiana a superare il momento forse più difficile della propria storia, intuendo che solo una dimensione internazionale le avrebbe garantito un futuro solido. Gettando lo sguardo tra Torino e Detroit – ha concluso Appendino – ha saputo vedere e cogliere nella crisi di due società quelle opportunità che, attraverso la costituzione di Fca, si sono poi tradotte in sviluppo e rilancio”. La sindaca ha rivolto così “le più sincere condoglianze ai familiari di Sergio Marchionne, alla famiglia Agnelli e a tutte le persone a lui vicine”.

Marchionne, vescovo Torino: “Non giudico suo operato, prego il Signore” - “Non voglio dare giudizi sul suo operato, ma preghero’ il Signore perche’ lo accolga nel suo Regno”. Così il vescovo di Torino ha ricordato Sergio Marchionne scomparso oggi a Zurigo. “Quello che e’ importante – ha aggiunto monsignor Cesare Nosiglia – è trarre un insegnamento da questa morte improvvisa che ha colpito tutti, e’ un invito a riflettere un po’ sulla nostra vita carica di tante cose in cui tutto sembra dipendere da noi. Alla fine ci sara’ un momento in cui dovremo rendere conto al Signore”. Ha ricordato così quando l’ex manager di Fca lo aveva accompagnato, con John Elkann, presso lo stabilimento “Maserati” di Grugliasco per consentirgli di visitare la struttura: “In quell’occasione ho trovato una persona molto qualificata, ma anche che sapeva esprimere vicinanza agli operai in modo quasi paterno, ho visto un uomo di grande umanita’”.

 Marchionne, il cordoglio di Mattarella: “La notizia della scomparsa di Sergio Marchionne, purtroppo non piu’ inattesa, ci addolora e lascia un vuoto in tutti coloro che ne hanno conosciuto e apprezzato le qualita’ umane, intellettuali, professionali”. Il presidente della Repubblica ha espresso così il proprio cordoglio dopo la perdita dell’ex manager di Fca. “Desidero in questo momento – ha aggiunto Sergio Mattarella – anzitutto esprimere il mio sentimento di vicinanza ai suoi familiari, e a quanti erano a lui piu’ legati nella vita e nel lavoro. Marchionne – ha scritto una pagina importante nella storia dell’industria italiana. Nella sua responsabilita’ di leader della Fiat ha attraversato anni di trasformazioni assai profonde e radicali dei mercati, dei sistemi di produzione, delle strategie finanziarie, delle relazioni sindacali. Ha assicurato continuita’ e rilancio fino a costruire una nuova aggregazione, a dar vita a una nuova piu’ grande realta’ per sostenere la competizione. Marchionne – ha evidenziato l’inquilino del Quirinale – non ha mai rinunciato a battersi per le proprie strategie, ad affrontare difficolta’ e conflitti, a superare incomprensioni. La sua visione ha sempre provato a guardare oltre l’orizzonte e immaginare come l’innovazione e la qualita’ potessero dare maggiore forza nel percorso futuro. Marchionne ha saputo testimoniare – ha concluso il numero uno del Colle – con la sua guida tutto questo, mostrando al mondo le capacita’ e la creativita’ delle realta’ manifatturiere del nostro Paese”.

 Marchionne, Calderoli: “Dolore per scomparsa, no a critiche” “Esprimo il mio dolore, e il cordoglio alla famiglia, per la scomparsa di Sergio Marchionne. In passato ho più volte pubblicamente criticato le sue scelte da manager e i suoi metodi, ma sono addolorato per la sua scomparsa”. Così si è espresso il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli. “L’Italia perde comunque un grande personaggio – ha aggiunto il numero due di Palazzo Madama – che ha scritto un’importante pagina della storia recente e ha profuso un grande impegno nella sua attività manageriale . Oggi preghiamo – ha concluso Calderoli – per l’uomo venuto a mancare: non è oggi il giorno delle critiche al manager e a quello che ha fatto con la Fiat”.

Marchionne, Cordoglio dal ministro Trenta - Elisabetta Trenta ha espresso il proprio cordoglio per la morte di Sergio Marchionne “e si stringe attorno al dolore della famiglia e dei suoi cari”. Lo si legge sul profilo Twitter del dicastero della Difesa, di cui è la responsabile.

Scomparsa Marchionne, vicinanza Senatrice Fedeli - “Cordoglio e vicinanza alla famiglia di Marchionne. Perdiamo un uomo di coraggio e di visione la cui fatica e risultati sono un orgoglio ed un esempio per l’intero Paese e non solo”. La senatrice Valeria Fedeli ha ricordato così, su Twitter, l’ex manger Fca subito dopo il decesso.

+++Marchionne, un minuto di silenzio alla Camera +++ I deputati hanno interrotto i lavori, in corso sul decreto dignità, subito dopo la notizia del decesso di Sergio Marchionne. Le Commissioni Lavoro e Finanze di Montecitorio hanno ricordato, con un minuto di silenzio e un successivo applauso, l’ex manager di Fca morto oggi nella clinica di Zurigo in cui era ricoverato.


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