La Geopolitica Euro-Mediterranea

di , 15 luglio 2017

Comunicato Stampa            

MEDITERRANEAN FORUM alla Camera di Commercio di Roma 

Rethinking the Euro-Mediterranean geopolitical space in turbulent times

Venerdì 7 luglio 2017, nella splendida cornice della Sala del Tempio di Adriano si è svolta – come già annunciato mercoledì 3 luglio su questo web – la I^ Edizione del Mediterranean Forum of Rome, una piattaforma indipendente in grado di offrire uno spazio comune di dialogo tra gli attori dell’area strategica del Mediterraneo, organizzata in esclusiva da Universal Trust.

Valerio De Luca, Presidente del ROMED FORUM, ha introdotto i lavori ringraziando la Fondazione FENL e il Direttore Esecutivo del Forum Pierpaolo Abet, sottolineando la stringente necessità di creare un luogo di incontro capace di prendere posizione su questioni che stanno agitando le acque del Mediterraneo e colpendo al cuore i Paesi Europei, come quella economica, sicuritaria e migratoria, che saranno al centro del Paper che verrà realizzato per l’occasione dal Prof. Michel Korinman, Emerito di Geopolitica – Università Sorbona e dal Dott. Paolo Quercia, Direttore del Centro Studi per l’Estero Vicino.

La Tavola Rotonda, moderata dal Giornalista Eugenio Occorsio, La Repubblica, nella sua prima parte ha visto interventi di speaker di alto profilo che hanno trattato di Stabilità e Sicurezza: Hassan Abouyoub, Ambasciatore del Marocco, Enrico Granara, Ministro Plenipotenziario del Ministero degli Affari Esteri, Hervé Juvin, Scrittore e Saggista francese, Michel Korinman, Professore Emerito di Geopolitica presso l’Università Sorbona, Giulio Terzi di SantAgata, già Ministro degli Affari Esteri.

Le tematiche del ROMED FORUM sono di grande attualità nel dibattito e nei consessi internazionali, a dimostrazione di come il “mare nostrum” abbia bisogno di progetti mirati in grado di dare la giusta risposta ai fenomeni di migrazione e di sicurezza delle frontiere. L’area del Mediterraneo risulta infatti una delle meno integrate al mondo, con problemi transnazionali che devono necessariamente essere affrontati attraverso un coordinamento multilaterale. L’aspetto geopolitico delle relazioni tra i paesi africani gioca un ruolo chiave nello scacchiere internazionale e le risposte date fino ad ora dall’Unione Europea non sembrano essere sufficienti.

Il secondo e ultimo Panel si è concentrato maggiormente sulla questione Identità e Sviluppo, con gli interventi di Enrico Giovannini, Portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, che ha parlato dell’importanza di investire in resilienza per non affrontare la questione mediterranea come se ci si trovasse di fronte ad una serie di continue emergenze, Edin Mujagic, Economista e membro del Monetaire Kring, che ha trattato del concetto di sovranità monetaria come identità e Yahya Pallavicini, Presidente della Comunità Religiosa Islamica Italiana, che ha concluso il Mediterranean Forum of Rome soffermandosi sui temi di identità sociale e religiosa.

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