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Il Fondo Solidarietà per il settore attività professionali

di , 9 agosto 2018

CONSIGLIO E FONDAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI:

 IL FONDO DI SOLIDARIETA’ PER IL SETTORE DELLE ATTIVITA’ PROFESSIONALI

Lo studio, in attesa della emanazione del decreto ministeriale di recepimento, dopo aver inquadrato il nuovo ammortizzatore nel sistema di welfare italiano, offre una prima analisi dei contenuti dell’accordo istituivo, evidenziando tratti innovativi e zone d’ombra.

Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato  il documento “Il fondo di solidarietà per il settore delle attività professionali”.

Tramite la sottoscrizione dell’accordo del 3 ottobre 2017, le associazioni e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative della categoria (Confprofessioni, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs) si sono avvalse della facoltà di “opting out”, istituendo il “Fondo di solidarietà per il settore delle attività professionali”, ai sensi dell’art. 26 del d.lgs. n. 148/2015. Il Fondo categoriale è in attesa di essere cooptato con decreto ministeriale nel sistema pubblico previdenziale e sottrarrà i datori di lavoro professionisti dalla contribuzione al FIS (Fondo di integrazione salariale). Nella fase di avvio, il fondo di settore assicurerà unicamente il finanziamento di un assegno ordinario in favore dei lavoratori interessati da riduzione dell’orario di lavoro o da sospensione temporanea dell’attività lavorativa, per le causali previste in materia di cassa integrazione guadagni. È invece sul piano operativo che si segnalano i maggiori profili di innovazione, in quanto l’accordo istitutivo prevede un apprezzabile ampliamento dell’area di tutela minima legale, annoverando fra i destinatari delle prestazioni a sostegno del reddito del Fondo di solidarietà per il settore delle attività professionali tutti i datori di lavoro con almeno 3 dipendenti.

Lo studio, in attesa della emanazione del decreto ministeriale di recepimento, dopo aver inquadrato il nuovo ammortizzatore nel sistema di welfare italiano, offre una prima analisi dei contenuti dell’accordo istituivo, altresì, ponendo in evidenza possibili criticità in ordine alla sua attuazione. Dopo una premessa e alcuni cenni sulla funzionalizzazione della bilateralità, si analizza il fondo bilaterale di solidarietà categoriale  tra genesi, governance ed interazione tra diverse tipologie. Segue poi un approfondimento del fondo di solidarietà per il settore delle attività professionali, il relativo campo di applicazione e la contribuzione.

Il documento completo è disponibile online sul sito della Fondazione Nazionale dei Commercialisti

(www.fondazionenazionalecommercialisti.it)


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