Expo 2015

di , 30 luglio 2014

30 luglio 2014

MILANO EXPO 2015: ODISSEA ACCESSIBILITA’ PER LE PERSONE DISABILI. ISTITUITO SOLO IL 31 MARZO SCORSO TAVOLO ACCESSIBILITA’ EVENTO, 5 ANNI DOPO CHE LA CITTA’ SI ERA AGGIUDICATA L’EXPO

Di Lorella Ronconi

Non è un’Expo per disabili: odissea in carrozzina sulla metropolitana milanese

Milano – Per le persone con disabilita’ lo stato è di Prigionieri in un terminal sotterraneo che non ha uscite e costringe chi lo affronta a girare per ore intorno alla meta tra ascensori rotti, servoscale difettosi, uscite bloccate.

Metropolitana di Milano, città di Expo2015, l’evento di massa che tra meno di un anno dovrebbe richiamare nel capoluogo lombardo un flusso di 200milapersone portatrici di disabilità motorie e sensoriali. Tra i ritardi dell’organizzazione, oltre alle opere infrastrutturali finite nel mirino delle inchieste, c’è anche questo.

L’esperimento, a meno di un anno dall’inaugurazione, lo abbiamo fatto conClaudio Cardinale, blogger e associato Enil Italia. Lo abbiamo accompagnato su uno dei percorsi obbligati per andare a Rho-Pero, l’area del sito espositivo: da CentraleaCadorna, un tratto di una manciata di km che un utente normodotato compirebbe in 10 minuti senza dover cambiare linea.

Ma alle persone in carrozzina può richiedere anche due ore a causa dei disservizi che si incontrano alle fermate. Con la beffa di dover ripassare dalle stesse stazioni per tornare in superficie.

Il Comune ha istituito un tavolo ad hoc con le associazioni che si è insediato però soltanto lo scorso 31 marzo, cioè cinque anni dopo che la città si è aggiudicata l’evento. E ora è iniziata la corsa contro il tempo per evitare una figuraccia che si annuncia planetaria

di Lorenzo Galeazzi e Thomas Mackinson, animazioni di Pierpaolo Balani 

29 luglio 2014

 Articolo da tv.ilfattoquotidiano.it


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