renzi

nosferatu-the-vampyre (1)

Nosferatu a Palazzo Chigi e dintorni

1 gennaio 2018 / di / 0 Commenti

Si ricomincia il giro di giostra:  non si resti abbacinati ! Il governo non-votato, che ha per assonanza “nosferatu”, è finito. Chiuso. Fatto salvo il conte Gentiloni, al timone, incerto, solo sul bastimento che nessuno abita, solo nel loculo dove l’esito delle prossime elezioni entrerà per nutrirlo ancora del sangue degli Italiani o per mettere un palo nel cuore sinistro di altri vampiri suoi e no scelti senza elezione negli ultimi anni, Kjenge, Monti, Boldrini, Fedeli, la “coccodrilla” Fornero, ed altri, con il bieco contorno di Fiano, Emiliano, quelli con le mani nel sacco di truffe e legami con ambienti delinquenziali, con Ong assetate di soldi, con cosiddetti religiosi sporchi, i figli di papà come Boschi e Renzi, i budini tremanti davanti all’Europa come altri.

Leggi tutto
Facebook-fake-news

Renzi & Co. V/ M-5 stelle

17 dicembre 2017 / di / 0 Commenti

INGERENZA E DISINFORMAZIONE Una settimana fa scrivevo nell’articolo “la lunga marcia” che in questa campagna elettorale, all’insegna di una legge voluta da alcuni imbecilli del PD apposta per far fuori il M5S, «a Renzi e a Berlusconi, accomunati nel motto “auro quaeque ianua panditur”, interessa prima di tutto inquinare la mente degli elettori ed addossare al M5S la responsabilità dei mali che le loro politiche hanno causato al paese.  Contro le loro manovre occorre una maschera antigas”. Quanto accaduto negli ultimi giorni mi costringe a ricordare questo passaggio “Renzi appoggiandosi alla sponda americana (l’opinione pubblica mondiale è stata bombardata dalle notizie di interferenze russe nella campagna presidenziale per la Casa Bianca) ha accusato direttamente il M5S di essere un propalatore di notizie false… Renzi dimentica che a fare ricorso alla propaganda non sono i cosiddetti “populisti”, ma i detentori del potere che l’hanno storicamente utilizzata in pace e in guerra. Come si fa a dimenticare che il mondo è stato precipitato in una guerra contro Saddam Hussein accusato falsamente dagli USA di possedere armi di distruzione di massa con la plateale esibizione di finte fiale velenose e di filmati costruiti ad arte dal controspionaggio americano davanti al Consiglio di sicurezza dell’ONU […]

Leggi tutto
gentiloni-macron-sui-migranti-915832

Dallo “Schiaffo di Tunisi”…

30 luglio 2017 / di / 0 Commenti

….. PROSEGUONO LE OFFESE SEMPRE DALLA STESSA PARTE !  E’ passato più di un secolo dallo “schiaffo di Tunisi”, espressione ampiamente utilizzata nelle cronache dell’epoca per qualificare l’azione di forza dell’occupazione militare della Tunisia da parte della Francia, contro le aspirazioni italiane. La storia oggi si ripete, come se il Governo Gentiloni fosse ancora quello di Cairoli, primo ministro dell’Italietta povera, anzi stracciona, e del tutto inadeguato a fronteggiare le sfide del tempo, con la differenza che ora, al contrario di allora, si reagisce con molto meno orgoglio nazionale, si fanno spallucce e non ci si dimette.

Leggi tutto
chioggia1

Escamotage

14 luglio 2017 / di / 0 Commenti

La scoperta, (o meglio la riscoperta), dello stabilimento Playa Punta Canna, del quale tutti i giornali parlano più o meno ferocemente, poiché in barba alla legge contro l’apologia di Fascismo semina di frasi del Ventennio una lunga spiaggia a Chioggia, ha fatto sorgere un dubbio a moltissime persone . Esse si sono infatti chieste come mai uno stabilimento balneare così grande ed organizzato potesse sorgere, completo di zone di ristoro, di gioco, di ogni comfort, praticamente dal nulla, in tempi brevissimi. E’ possibile, questo? Qualcuna di  queste persone ha deciso di compiere qualche giro informativo al Comune, (dove si sarebbe trovato che un rappresentante PD avrebbe partecipato alla costituzione dello stabilimento ) fra la gente, in altri vari Istituti, per scoprire che il complesso infame ed infamante perchè provvisto di manifesti con il “Faccione” ed altri cartelli con raccomandazione all’ordine, al rispetto, alla pulizia o dove si accennava a qualche detto dei tempi del “regime”, era beatamente funzionante da più di tre anni, sotto infiniti occhi e senza nessuna obiezione. I concittadini del gestore hanno pure ammesso che lo stabilimento era ottimo, e che era noto che tutto l’apparato corrispondeva ad un desiderio di originalità, o voglia di scherzo, del […]

Leggi tutto
Terremoto funerali ad Ascoli Piceno

Ad Ascoli Piceno l’ultimo saluto alle 35 vittime marchigiane

27 agosto 2016 / di / 0 Commenti

Prima giornata di lutto nazionale per le vittime del terremoto nel Centro Italia. Nella calda mattina dell’ultimo sabato di agosto le bare di 35 delle 50 vittime marchigiane del sisma sono state poste una accanto all’altra nella palestra di Monticelli della città di Ascoli Piceno che ha accolto numerosissime persone, giunte per partecipare ai funerali solenni. Come preannunciato nei giorni scorsi, erano presenti il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Premier Matteo Renzi, i presidenti del Senato Pietro Grasso e della Camera Laura Boldrini. Ed ancora in prima fila i vicepresidenti della Camera Luigi Di Maio e Simone Baldelli, accanto ai presidenti delle Regioni e ai sindaci di molti comuni italiani. La scena, a cui si è assistito, è delle più prevedibili in situazioni così drammatiche. Gli abbracci sinceri di Mattarella e Renzi ai familiari delle vittime, hanno per un attimo preso il posto alle polemiche che già si stanno sollevando e ai molti perché ai quali le persone esigeranno, passato il dramma, una risposta. Un tentativo da parte dello Stato di dar loro una speranza per il futuro e cercare di convincerli che qualcosa cambierà, che non saranno lasciati soli. Amore e solidarietà, forza e coraggio hanno fatto da collante per tutta la cerimonia, celebrata dal vescovo di Ascoli Piceno monsignor D’Ercole. Solidarietà che, […]

Leggi tutto
parlamentoitaliano

A Favore del “SI”

26 maggio 2016 / di / 0 Commenti

Una “Costituzione” che non merita essere difesa ! RECITA L’ ART. 1 – “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul Lavoro  … “   - In effetti, questa è una affermazione che può significare tutto e, pariteticamente, idonea a non spiegare nulla. Mi ricordo che, quando ero ancora studente diplomando (Roma 1961, V° anno nel blasonato Istituto “Duca degli Abruzzi”, nella allora “mitica sezione A”), il nostro Docente di materie giuridiche ed economiche – Prof. Salvatore Marino – durante una lezione di diritto pubblico, commentando sarcasticamente tale enunciazione della Costituzione, ci fece osservare come uno Stato non potesse, ovviamente, “fondarsi sull’ Ozio”.

Leggi tutto
referendum-generica-207524.660x368

A proposito dei Referendum

8 aprile 2016 / di / 0 Commenti

UNA LEZIONE DI DIRITTO COSTITUZIONALE … A PROPOSITO DEL REFERENDUM I mezzi di informazione, che si comportano come il clero officiante del potere, al quale dimostrano ogni giorno consenso e obbedienza, riferiscono con enfasi notizie e temi, con le adeguate sottolineature e i vergognosi omissis, scelti o suggeriti da chi comanda di modo che il pubblico abbia sotto gli occhi e nelle orecchie solo ciò che non mette in discussione le scelte fatte al vertice del Governo e dello Stato. Il compito della stampa indipendente è invece quello di rivelare ciò che il potere vuole che non si sappia e non si dica, cioè esattamente il contrario di quanto avviene, specialmente nel servizio pubblico radio televisivo i cui notiziari trasudano piaggeria e disinformazione.

Leggi tutto

Fashion Pill: i calzini di Renzi

9 dicembre 2015 / di / 0 Commenti

Al presidente del Consiglio Matteo Renzi non piacciono i “risvoltini” ma sembra apprezzare direttamente i pantaloni dall’orlo corto con calzino (Gallo) ben in vista. I pantaloni incriminati sono quelli dell’abito indossato durante l’incontro con il presidente delle Filippine Benigno Aquino III. L’orlo ed il calzino sono stati oggetto di interesse mediatico, tra articoli di costume e battute sui social network. Il popolo dei fashionisti si divide tra chi promuove il look giovanile di ispirazione “hipster” e chi invece ritiene poco idoneo indossare pantaloni così corti durante un meeting ufficiale.

Leggi tutto
1

PMI Day VI Edizione. Renzi plaude agli imprenditori che hanno aperto le porte agli studenti.

13 novembre 2015 / di / 0 Commenti

Giunta con successo alla sua VI edizione, si è svolta questa mattina la PMI Day, la giornata delle Piccole e Medie industrie associate Confindustria che, in Italia, hanno aperto le porte a studenti e visitatori. Un progetto che ha segnato quest’anno  +20% , con oltre 850 imprese che hanno fatto proprio lo slogan della manifestazione “Industriamoci”, decidendo di raccontare e passare ai giovani  il mondo delle imprese, quelle basate su valori alti della cultura imprenditoriale . Un evento che ha ottenuto un riscontro positivo anche dal Presidente del Consiglio, che ha deciso di cogliere l’importante occasione per rivolgeri a imprenditori, insegnanti e studenti. Di seguito la lettera a firma del Premier Renzi che ha ricordato come Scuola e industria dovranno camminare sempre più insieme.

Leggi tutto
MENO VACANZE

Lettera aperta al Ministro Poletti da parte di un insegnante

31 marzo 2015 / di / 0 Commenti

Lo ammetto: faccio il docente per fare tre mesi di vacanza. Egregio MinistroPoletti ebbene sì lo devo e lo voglio ammettere. Mi sono laureato, ho preso due abilitazioni a numero chiuso, ho fatto un concorso nazionale e sono precario da 13 anni (assunto il primo di settembre e licenziato il 30 giugno) non tanto perché volevo far l’insegnante, ma per godermi tre mesi di vacanze estive, oltre ovviamente a quelle natalizie, pasquali, di carnevale e ai ponti dei santi, dell’immacolata, del 25 aprile, del primo maggio e del 2 giugno. Peccato non si stia a casa anche il giorno della festa della mamma, del papà, della donna e magari dei nonni. Ebbene sì lo devo e lo voglio ammettere, la volgarità e la disonestà intellettuale che caratterizza lei e tutto il governo Renzi è squallida e imbarazzante, sintomo di un paese sempre più allo sbando, retto da personaggi di piccolo cabotaggio, corrotti, prepotenti e mediocri. Probabilmente signor Ministro lei è troppo impegnato in cene e feste con importanti esponenti di Mafia Capitale per conoscere la professione dei docenti e la realtà in cui vivono gli studenti italiani; altrimenti saprebbe che il numero di giorni di scuola in Italia è pari […]

Leggi tutto
renzi-berlusconi2

La fine delle province, a che punto siamo rimasti?

11 marzo 2015 / di / 0 Commenti

Strade come voragini, scuole che cadono a pezzi, mezzi di trasporto locale al collasso. È questo il risultato del blocco della riorganizzazione degli enti provinciali. Dopo il passaggio della legge sul riordino della Province, il processo è bloccato a livello regionale per mancanza di risorse. Nel frattempo, però, agli enti provinciali è stato tolto un miliardo di euro e la maggior parte dei lavori pubblici è ferma. Ogni giorno, i cittadini rischiano la propria vita per la mancanza di sicurezza sulle strade e agli studenti cadono i calcinacci in testa perché le scuole non vengono ristrutturate da anni. I servizi essenziali per tutti i cittadini spariti nel nulla, si continuano a fare tagli senza un vero progetto di risparmio. La politica delle riforme va a rilento, senza idee, addirittura rielaborata,  politici che continuano a battersi per la poltrona, che passeggiano  da un palcoscenico ad un altro. Dal potere sono attratti anche molti del M5S, che potrebbero allearsi con la maggioranza. Che dire? Avanti , sul carro c è spazio per tutti. La minoranza Dem si è arresa, le armi si sono spuntate, contro Il Premier sono rimasti in pochi. Paura di restare a piedi? Ultimo tentativo di opposizione lo fanno ancora i vari Fassina, Civati […]

Leggi tutto
TYSSEN ...STAZIONE TERMINI

Operai in corteo caricati dalla polizia: Renzi-ALFANO, giocano a scarica barile

30 ottobre 2014 / di / 0 Commenti

Sono settimane che la storia dell’ acciaieria di Terni va avanti, i lavoratori  chiedono di essere ascoltati, l’ultimo tentativo con Renzi, lo hanno fatto sabato a Firenze.Mentre tutti erano riuniti nel salotto buono del Premier,gli operai hanno lucidato gli scarponi anti-infortunistica, indossato la tuta pulita per non sporcare i divanetti della Leopolda; sicuramente il 25 ottobre Renzi aveva troppo da fare, troppi ospiti

Leggi tutto
Senato - Fiducia governo Renzi

Un Premier e un Parlamento

17 ottobre 2014 / di / 0 Commenti

Un premier autocratico ed un parlamento di incapaci ___________di Torquato CARDILLI  Il premier autocratico, gaffeur e indisponente, attaccato dai gufi, dai rosiconi, dai professoroni, dai sindacati, dai pubblici dipendenti, parvenu che ha scoperto l’aereo di Stato, per ora sta bene al parlamento composto da allegri festaioli (lavorano al massimo tre giorni alla settimana) incapaci di occuparsi del benessere del popolo. Hanno votato in prima lettura, su ordine di scuderia, senza colpo ferire, la riforma della legge elettorale e la riforma della Costituzione. Si tratta di due leggi mostruose: la prima non elimina affatto i vizi di incostituzionalità rilevati dalla Corte Costituzionale contenuti nella legge elettorale vigente, cosiddetta porcellum, mentre la seconda svilisce il Senato a rango di dopolavoro di sindaci e consiglieri regionali (ai quali viene riconosciuta però l’immunità parlamentare) che ovviamente in questi anni si sono distinti per ruberie, uso privato e sperpero di fondi pubblici.

Leggi tutto
tfr

TFR…Propaganda a buon mercato

1 ottobre 2014 / di / 0 Commenti

 Dopo il fallimento – documentato dati alla mano – del bonus da 80 euro, sembra profilarsi all’orizzonte il secondo capitolo della stessa storia,c’è anzitutto da dire che  il Premier ha almeno capito una cosa. Molto semplice ma che in passato non era così pacifica: la gente deve assolutamente ritrovarsi più soldi in tasca.QUALE COSA MIGLIORE CHE DARGLI SOLDI PROPRI? Altrimenti i consumi non ripartiranno mai. Alla direzione nazionale del Pd di lunedì scorso è stato approvato, fra le altre cose un testo che afferma che il TFR, dal 1° gennaio 2015, “sarà nelle buste paga a condizione che ci sia un protocollo tra Abi, Confindustria e governo (oltre a 1,5 miliardi per i nuovi ammortizzatori sociali) nella legge di stabilità”.

Leggi tutto
downloadCNEL

Cnel: interrotto il convegno sul lavoro

30 settembre 2014 / di / 0 Commenti

PRECARIETA’ Roma, verso lo sciopero sociale bloccato convegno al Cnel  ”oggi prendono parola i precari, non solo sindacati concertativi ed esponenti del governo, per dire a Renzi: NOT IN MY NAME” Contro precarietà e disoccupazione #14N #scioperosociale‬ Sono giorni che il premier Renzi e il ministro del Lavoro Poletti si autoproclamano difensori dei precari, di chi, come noi, è privo di diritti. Lo fanno sostenendo il Jobs Act e la necessità di rendere più flessibile il mercato del lavoro attraverso l’eliminazione dello Statuto dei lavoratori.

Leggi tutto
DAlema

Renzi, l’art.18, il passato che non molla

30 settembre 2014 / di / 0 Commenti

Renzi, l’ art.18 e, il passato che non molla SE NON LO ODIANO LO NASCONDONO BENE,-Si i poteri forti, come nell ‘antica Grecia , mettevano il re sul trono , poi lo uccidevano perchè era diventato re. Perché dovrebbero vi chiederete voi?E chi odiano? Ormai l’uomo più amato e più odiato d’ Italia è: Matteo Renzi, l’ uomo dei mille giorni, mille giorni di te, di me, di noi e, non è la canzone di Claudio Baglioni, la più amata , contenuta in un album, che, sapete quanto tempo c è voluto per partorirlo? circa 3 anni, circa mille giorni.

Leggi tutto
libro edito Fioriti

L’euro è di tutti ma non lo sappiamo

15 settembre 2014 / di / 0 Commenti

Nel suo libro “L’euro è di tutti”, edito da Fioriti e con la prefazione del Premier Renzi, Roberto Sommella ne spiega le ragioni «L’euro è stato creato poiché la moneta unica offre molti vantaggi e benefici rispetto alla situazione precedente, che vedeva ogni Stato membro dotato di una propria valuta… Oggi circa 333 milioni di cittadini europei lo usano quale moneta e ne godono i benefici…» Così la Commissione Affari economici e finanziari dell’Unione Europea motivava l’entrata in vigore dell’euro come moneta unica, ed è in parte ciò che pensava e auspicava, nel 2002, ogni cittadino italiano. Un inizio positivo per giungere, ad oggi, ad una situazione di totale sfiducia al punto estremo da proporre un ritorno alla lira e l’uscita dall’UE. Quale sia il vero problema e come superarlo è ciò che ha cercato di individuare Roberto Sommella nel suo saggio “L’euro è di tutti”, edito Fioriti e con la prefazione del Premier Renzi.

Leggi tutto
feltri-intervista-covertigo

Vittorio Feltri: dalle pagelle di Renzi e Berlusconi al futuro dell’Italia in una serata dedicata al piacere di leggere

26 agosto 2014 / di / 0 Commenti

Il ruolo del Premier Renzi, il futuro politico di Berlusconi e l’attuale situazione italiana sono solo alcuni degli argomenti al centro dell’intervista rilasciata da Vittorio Feltri al termine di Capalbio Libri 2014. Una serata, la settima nel programma dell’ottava edizione del festival dedicato “al piacere di leggere”, nel corso della quale la giornalista de L’Espresso Denise Pardo e Andrea Purgatori attraverso domande pungenti e mirate agli ospiti, Luigi Bisignani e Vittorio Feltri, hanno svelato “complotti, segreti e lo scandaloso fascino del potere che non dorme mai” (filo conduttore del libro di Bisignani dal titolo “Il direttore – Un romanzo sul potere”, edito da Chiarelettere) e “mezzo secolo di politica, economia, cultura, costume, cronaca, spettacolo e sport”, attraverso i ritratti al vetriolo racchiusi da Feltri in “Buoni e cattivi – Le pagelle con il voto ai personaggi conosciuti in 50 anni di giornalismo”, edito da Marsilio e scritto con Stefano Lorenzetto.

Leggi tutto
3738_g

“L’Italia Amena”

3 agosto 2014 / di / 0 Commenti

Una “ITALIA Amena” estrapolata dal Quotidiano “ITALIA Oggi” a cura di  Pierre de Nolac  > 2 agosto: “IL MINISTRO BOSCHI VEDE LA LEGA AL SENATO” – Silenzio stampa sui commenti di Bossi.  #  31 luglio: “RENZI = NON MOLLIAMO DI UN CENTIMETRO”  -  Matteo ce l’ha  sempre con Brunetta.  #  24 luglio: “SCHETTINO SI RILASSA AD ISCHIA” – Il Giglio lo aveva già visto.  #  19 luglio: “RENZI IN AFRICA” – Dove non troverà Veltroni.

Leggi tutto
BRUNETTA

Crisi… Renzi, Brunetta, Bundesbank

22 luglio 2014 / di / 0 Commenti

RENZI E I DATI DELLA BUNDESBANK “I dati della Bundesbank di ieri sulla produzione industriale tedesca, sugli ordinativi e sulla crescita chiedono di fermarsi a riflettere. La causa del rallentamento dell’economia tedesca è, infatti, nel crollo della domanda estera, che solo un parallelo aumento della domanda interna può compensare. E’ disponibile, la Germania, a farlo? Il dogma del rapporto deficit/Pil che in quel paese è intorno allo zero certamente non aiuta.

Leggi tutto