R.S.I.

12253_g

Il 27 Gennaio, in ricordo di Père Marie Benoit

9 aprile 2018 / di / 0 Commenti

Père MARIE BENOîT, da PARIGI “Il Padre degli ebrei” Una ricerca storica a cura di Padre RINALDO CORDOVANI* Lo scorso 27 gennaio è stata celebrata la Giornata della Memoria, nella quale si ricordano le vittime dell’Olocausto, del nazismo.  È stata scelta questa data perché il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono nei pressi della città polacca di Auschwitz e scoprirono il campo di concentramento e di sterminio degli ebrei, creato dai tedeschi. Vi trovarono circa 7.000 prigionieri, sopravvissuti perché erano stati usati come cavie per la ricerca medica. Molti erano bambini e una cinquantina di loro aveva meno di otto anni.  Molti ebrei poterono evitare quella triste sorte, grazie alle iniziative di enti e di privati, che li protessero, anche a rischio della propria vita.

Leggi tutto
8sett43_copiajpg_sito

Il “significato” di una data

22 settembre 2015 / di / 0 Commenti

8 settembre 1943 Otto settembre 1943, ore 19, 42, dal microfono dell’EIAR il Capo del Governo, maresciallo d’Italia Pietro Badoglio, diffuse il proclama dell’armistizio con gli anglo­americani, firmato a Cassibile il 3 settembre. Era stato preceduto dal proclama del generale americano Dwight D. Eisenhower diffuso da Radio Algeri alle ore 18, 30.  Il Proclama:  “Il governo italiano, riconosciuta la impossibilità di continuare la impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla Nazione ha chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate anglo-americane. La richiesta e stata accolta. Conseguentemente, ogni atto di ostilità contro le forze anglo-americane deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo. Esse però reagiranno ad eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza“.

Leggi tutto
ZOM

Un libro di Fabrizio Vincenti

26 giugno 2014 / di / 0 Commenti

“Giuseppe Solaro. Il fascista che sfidò la Fiat e Wall Street”  ed. ciclostile 16 euro _______________________________________________________ recensione a cura di Maurizio BERGONZINI Di Giuseppe Solaro si è scritto poco. E di lui è impressa nella memoria delle generazioni di militanti nazionali (come si autodefinivano un tempo) soprattutto la foto terribile che lo vede ritto sopra il camion che lo porta, prigioniero di partigiani festanti, in giro per Torino prima dell’impiccagione. Foto terribile divenuta un’ icona dei “ giorni dell’odio”. Vincenti, giornalista e studioso, lo libera, pur offrendo un’attenta e dettagliata ricostruzione delle vicende della sua morte,dal ruolo di icona proponendo una ricostruzione precisa della sua vita, dei suoi studi, delle sue scelte che costituiscono un ritratto rigoroso di un giovane fascista di origini sociali modeste, dei suoi sforzi per conquistare, lui geometra, la laurea in economia, del suo impegno nel GUF avendo come modelli Pallotta, Ricci, Giani e collaborando alla rivista “ Vent’anni” fondata appunto da Pallotta, dell’iniziativa intrapresa costituendo, nell’ambito sempre del Guf, il  Centro Studi Economici.

Leggi tutto