Germania

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È sempre l’8 Settembre

7 settembre 2018 / di / 0 Commenti

Si continua, in Italia, a celebrare le sconfitte e così, per consuetudine, si è tornati a commemorare l’8 Settembre 1943, come l’inizio del riscatto nazionale. In realtà questa data, tragicamente nota, segna non la morte della Patria, come da alcune parti si è voluto sostenere, certamente la dissoluzione dello Stato.

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Povertà è dignità

30 giugno 2018 / di / 0 Commenti

Breve informazione per tutti L’Italia è occupata da migranti, che diventano immigrati soprattutto se economici, ma non solo: ad ogni enunciato di organi economici italiani e no, secondo i quali la povertà è in crescita, il PIL è visto stazionario o al ribasso, i prezzi al dettaglio aumentano, eccetera, si ha come conseguenza uno sparpagliarsi per le vie della Capitale di macerate creature che cercano di tirar truffe ai vecchietti, ragazze-madri eterne che di quando in quando non chiedono più una moneta, ma “una banconota” per un improbabile minore, ed altri colorati e repellenti “furbini” a caccia di grulli per sbarcare facilmente il lunario. E’ notorio, infatti, che un mendicante raccolga al giorno circa 80 euro. Di qui, un piccolo calcolo. Forse perchè un cittadino medio sa bene cosa voglia dire, di questi tempi, far quadrare i conti familiari o semplicemente i conti ( tutti si ha diritto a vivere, non solo le famiglie) deve essere chiaro che chi è povero, come un pensionato statale, un ex artigiano, un colpito dalla sorte, cerca con tutto se stesso di lavorare, di risparmiare, di rinunciare, senza perdere il sia pur minimo amor proprio. Povertà, come il vecchio che esegue lavoretti anche faticosi […]

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The day after: il giorno dell’impeachment

28 maggio 2018 / di / 0 Commenti

Ebbene sì, l’Italia ancora non ha un governo. Per questo bisogna ringraziare la sig.ra Merkel, alias sig.ra Europa, che con una serie di dichiarazioni “terroristiche” ha spaventato e fatto pressione su Mattarella che ha posto il veto su Savona.

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La cattiva memoria della viltà

22 settembre 2017 / di / 0 Commenti

Continua a serpeggiare una forma, immorale e fuori tempo, di odio politico rivolto ad un passato lontano più di settant’anni: è uno sconsiderato attacco alla memoria dei morti ammazzati, morti fascisti, così impropriamente definiti. Si polemizza addirittura sulla lapide commemorativa di una bambina, stuprata ed assassinata nel savonese nel lontano 1945; si discute in seno all’ANPI, sull’opportunità di questo ricordo, e, per chi ha letto la notizia, ha potuto constatare come l’innocenza di una ragazzina viene, in questi nostri giorni di political correct ed ipocrita buonismo, massacrata: la vittima è definita una “bambina fascista” . Non credo si possa aggiungere altro se non l’orrore e lo sgomento. Non basta, l’Amministrazione Comunale milanese non ha ritenuto opportuno deporre, come atto di pietà, una corona di fiori nel campo X° del Cimitero Monumentale di Musocco, luogo dove sono sepolti i caduti della RSI. Ancora una volta si soffia sul fuoco della divisione nazionale, quando i superstiti di quella terribile stagione sono tutti, o quasi, scomparsi. Si vuole approfondire la spaccatura fra buoni e cattivi. La storia, quella scritta dai vincitori, ancora una volta, è fatta di omissioni ed intrisa di voluti errori. In quel cimitero milanese non ci sono, come raccontato e […]

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Un grande classico che va riletto

20 settembre 2017 / di / 0 Commenti

  QUANDO SI COSTRUI’ IL FEDERALISMO   DISCORSI ALLA NAZIONE TEDESCA Fichte, Johann Gottlieb Edizioni di Ar, 2009   Con i Discorsi alla nazione tedesca di Fichte ci troviamo di fronte ad uno strano connubio fra i diritti del 1789 e la visione etnica della nazione; la ragione pratica ed i principii della Rivoluzione francese sembrano potersi radicare solo in un tipo umano, etnicamente determinato. Pronunziati nel 1807-8, a ridosso della sconfitta di Jena, essi partono dalla desolante constatazione che l’epoca moderna è l’età dell’egoismo. La disfatta della Prussia è da imputarsi interamente all’egoismo, per superarlo occorre una nuova educazione nazionale per i Tedeschi, che ne galvanizzi la volontà ad operare per il bene; anche la religione può essere d’aiuto per questo fine, il cristianesimo stimolando l’azione intenzionata al bene puro. Gli uomini vanno guidati a sentirsi parte di un tutto comunitario, anziché atomi staccati agenti per il proprio benessere; al senso di appartenenza etnico va aggiunto quello etico-politico. Questo nuovo piano educativo deve essere realizzato dallo Stato prussiano, senza tendenze all’espansione; infatti solo terre di lingua tedesca possono dar voce alla nazione germanica; terre dalla stessa lingua sono intimamente connesse per modo d’agire e di pensare. La Germania sarà la nazione […]

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Studi di Kantorowitz, De Gobineau… ed altri

22 agosto 2017 / di / 0 Commenti

  Una collana di novità della Casa Editrice AR   Raccomandiamo vivamente la consultazione dei titoli inviatici in elenco dalla Editrice AR, per l’attualità e la bruciante centralità degli argomenti. I testi sono riservati a specialisti, ma la stesura ed il corredo di immagini e ricerca, eseguite chiaramente e con facilità di consultazione, si fanno leggere con estrema possibilità di comprensione. E’ da notare anche l’egregia scelta degli autori, fra i più bei nomi del mondo degli studiosi, quali il De Gobineau, il Kantorowitz ed altri. Un’ottima sorpresa per riprendere i lavori dopo le vacanze! Per informazioni e ordini: info@libreriaar.com – 0825.32239     Marilù Giannone 

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Unione Europea: ultima fermata

11 luglio 2017 / di / 0 Commenti

L’Europa costruita con norme e trattati trovava la sua ragione d’essere nella diffusa crescita del benessere che, in una concezione ottimistica delle previsioni, tutte improntate sulla inarrestabile ascesa del mercato, libero da tassi e balzelli di varia natura, non sarebbe mai venuta meno. Su questo postulato, sulla cieca fiducia in un dogma fideistico, si è proceduto alla instaurazione della moneta unica, una valuta senza sovranità, se non quella delle banche, che, da subito, nelle operazioni di cambio con la nostra moneta nazionale, ha presentato un primo, pesante danno al reddito ed al risparmio, privilegiando, causa i mancati controlli, gli arrotondamenti a favore di intermediari e di finanziarie protesi a sfruttare nel modo a loro più conveniente, l’evento. Ancora pochi anni, poi la crisi, che, attraversando l’Atlantico, ha messo il continente europeo alle corde ed, in modo ancor più gravoso, ha bloccato ogni possibile iniziativa di rilancio dell’Italia, anello debole, dove l’illusione di una prosperità progressiva, basata solo sul castello cartaceo di una finanza “creativa”, aveva posto in secondo piano il vero motore del benessere, rappresentato dalle attività realmente produttive. Inevitabilmente, le conseguenze disastrose determinate da pressappochismo e miopia di una classe dirigente europea priva di una visione solidale delle problematiche […]

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MOZZARELLE

Mangiare sano,parla italiano

4 novembre 2014 / di / 0 Commenti

Alimentare: per Dop e Igp è l’Italia la vera “locomotiva d’Europa”, con 266 prodotti certificati contro i 99 della Germania La Cia in occasione dell’iscrizione della Piadina romagnola e della Salama da sugo nel registro europeo delle denominazioni protette: il nostro Paese resta leader indiscusso, ma si può fare ancora di più per sviluppare il segmento. Oggi il 97% del fatturato è legato solo a 20 prodotti, è necessaria più promozione e investimenti sui prodotti meno conosciuti.

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libro edito Fioriti

L’euro è di tutti ma non lo sappiamo

15 settembre 2014 / di / 0 Commenti

Nel suo libro “L’euro è di tutti”, edito da Fioriti e con la prefazione del Premier Renzi, Roberto Sommella ne spiega le ragioni «L’euro è stato creato poiché la moneta unica offre molti vantaggi e benefici rispetto alla situazione precedente, che vedeva ogni Stato membro dotato di una propria valuta… Oggi circa 333 milioni di cittadini europei lo usano quale moneta e ne godono i benefici…» Così la Commissione Affari economici e finanziari dell’Unione Europea motivava l’entrata in vigore dell’euro come moneta unica, ed è in parte ciò che pensava e auspicava, nel 2002, ogni cittadino italiano. Un inizio positivo per giungere, ad oggi, ad una situazione di totale sfiducia al punto estremo da proporre un ritorno alla lira e l’uscita dall’UE. Quale sia il vero problema e come superarlo è ciò che ha cercato di individuare Roberto Sommella nel suo saggio “L’euro è di tutti”, edito Fioriti e con la prefazione del Premier Renzi.

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Politica e Calcio

9 luglio 2014 / di / 0 Commenti

Le riforme istituzionali come una brutta partita del Mundial Noi italiani abbiamo un motto per tutti li eventi (nefasti) “non abbiamo nulla da imparare, è colpa dei politici, l’Europa ci sta affamando”. Italia-Brasile.lo stesso risultato calcistico, comportamenti simili ognuno gioca per se stesso, nessuna armonia di gruppo,contro una Germania composta da giocatori amici, uniti e in armonia, ben preparati, non attori. Sappiamo tutti quanto conta il calcio per il popolo brasiliano, forse anche per loro è arrivato il momento di pensare che il calcio non è vita, imparare a vivere per tutto il resto, un resto importante: le manifestazioni di piazza che hanno lasciato perdere per il mondiale, manifestazioni che avrebbero aperto gli occhi al mondo.

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