cia

REX PARIS TERROR SUSPECT SALAH ABDESLAM CAPTUR

La inettitudine dei “Nostri (?) Governanti”

26 marzo 2016 / di / 0 Commenti

PUBBLICHIAMO UNA ANALISI SPIETATA E FORSE CRUDELE, MA PURTROPPO VERITIERIA, TRASMESSACI DA TORQUATO CARDILLI – ESPERTO DEL PANORAMA MEDIO ORIENTALE, PER I NUMEROSI ANNI IN CUI HA RICOPERTO IL RUOLO DI AMBASCIATORE D’ITALIA ALL’ESTERO, attualmente opinionista su “L’Italiano” quotidiano pubblicato in Argentina – in lingua italiana.  Terrorismo  & Dintorni  Quattro mesi fa scrivevo che gli assassini dell’ISIS non potevano essere considerati alla stregua di rivoltosi rivoluzionari con l’ambizione di dare, dopo l’eliminazione dei Raìs arabi Saddam Hussein e Gheddafi e del principe nero Bin Laden, un nuovo leader e un nuovo futuro ai diseredati del Medio Oriente. Gli atti di terrorismo che avevano colpito Tunisi, Beirut, Cairo, Sharm el Sheikh, Nairobi, Parigi e Bamako avrebbero potuto ripetersi in modo spettacolare a Bruxelles, centro nevralgico delle istituzioni europee e della Nato[1].

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CCRISI ALIMENTARI

Commercio: battuta d’arresto delle vendite alimentari

23 giugno 2015 / di / 0 Commenti

  Farsi domande non basta più, agire? Come? Poteva bastare organizzare una sagra alimentare come EXPO per far ripartire i consumi? Invogliare le persone  ad acquistare prodotti di qualità? No, la gente è sempre più povera, sempre meno in salute, sempre più arrabbiata. Lo spettro della miseria fa diventare tutti più cattivi, ognuno marca  il proprio territorio. Nei rifugiati, negli immigrati, vediamo noi stessi, negando di essere uguali a loro, perchè , forse  a breve , potremmo trovarci nelle stesse condizioni. Ogni paese  erge il proprio muro, una volta lo abbiamo abbattuto, chissà ; forse allora faceva comodo buttarlo giù. Sassi, mattoni, cemento: più facili da trovare che non il cibo, più facile tirar su un muro che dare un piatto di minestra. Nel frattempo, siamo in tanti a non fare più la spesa, quella buona, quella che una volta si chiamava : la spesa del contadino, poi diventata :MADE IN ITALY.    Commercio: battuta d’arresto delle vendite alimentari “made in Italy”  La Cia commenta i dati sulle vendite al dettaglio diffusi dall’Istat. Il presidente Scanavino: occorre un progetto organico di interventi che passi in primis dal settore primario, attraverso aggregazione dell’offerta e delle filiere, innovazione e semplificazione. Solo così […]

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CIA 1

Copagri aderisce ad Agrinsieme. Scanavino nuovo coordinatore

9 giugno 2015 / di / 0 Commenti

Salgono a sei le Organizzazioni professionali e le centrali cooperative che fanno parte del Coordinamento. Insieme rappresentano oltre il 50% del valore della produzione agricola nazionale e circa il 40%  del valore dell’agroalimentare italiano. In autunno la seconda Conferenza economica.             Copagri aderisce ad Agrinsieme. Salgono così a sei le Organizzazioni legate da un accordo interassociativo, che operano in modo coordinato ed unitario: Cia, Confagricoltura, Copagri (come organizzazioni professionali); Agci-Agrital, Fedagri-Confcooperative e Legacoop Agroalimentare (come centrali cooperative, a loro volte riunite nella sigla Alleanza delle Cooperative Agroalimentari). Agrinsieme rappresenta circa il 40% del valore della produzione e del valore aggiunto di settore. La novità è stata segnalata nel corso della conferenza stampa di Agrinsieme.             Annunciato poi il passaggio del testimone da Mario Guidi a Dino Scanavino, che assume l’incarico di nuovo coordinatore di Agrinsieme e resterà in carica per la durata di un anno, come previsto dal documento congiunto delle sei sigle.             “Le varie organizzazioni del Coordinamento -ha commentato il presidente di Confagricoltura, Mario Guidi- hanno saputo integrare storie e patrimoni di valori che non vengono annullati, ma esaltati in una strategia unitaria fortemente orientata al futuro.  Siamo un raggruppamento inclusivo. Le nostre porte sono aperte a quelle […]

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IMU

Imu agricola : escamotage elettorale?

28 maggio 2015 / di / 0 Commenti

Imu: felici che la questione sia al centro del dibattito, speriamo non sia solo escamotage elettorale  Il presidente nazionale della Cia, Dino Scanavino: è tempo di agire, Governo e Parlamento devono trovare una soluzione strutturale e definitiva. Risolvere la questione dell’Imu agricola deve restare una priorità anche dopo lo spoglio dei voti.  “E’ importante che il tema dell’Imu agricola continui a tenere banco nel dibattito politico, l’auspicio è che se ne continui a parlare anche dopo le elezioni regionali e che finalmente Governo e Parlamento trovino una soluzione a una tassa che sta mettendo in seria difficoltà migliaia di aziende”. Lo afferma Dino Scanavino, presidente nazionale della Cia-Confederazione italiana agricoltori. “Sfogliando in questi giorni i quotidiani e guardando i talk-show televisivi, notiamo con soddisfazione che la questione dell’Imu agricola è tra i temi centrali dei programmi di quasi tutti i candidati -osserva Scanavino-. Il fatto che si continui a parlare dell’iniquità di questa imposta è senza dubbio una notizia positiva, ma la nostra speranza è che questo fondamentale tema resti al centro del dibattito politico anche dopo lo spoglio dei voti e una soluzione venga finalmente trovata. Di contro, sarebbe oltremodo grave se si trattasse di un escamotage e si […]

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d in campo

Donne in campo: Agricoltura al femminile

17 maggio 2015 / di / 0 Commenti

L’agricoltura approda all’Expo con Donne in Campo della Cia. Sono loro ad accompagnare Vandana Shiwa in una cerimonia che è al contempo simbolica e rituale (l’inaugurazione del Bidiversity Park, l’area che narra al mondo l’immenso patrimonio naturale dell’Italia.  Un patrimonio che consente oggi all’agricoltura italiana e alle imprese aderenti alla Cia di detenere il primato europeo delle coltivazioni biologiche. Il Biodiversity Park  realizzato da Bolognafiere e di cui la Confederazione Italiana Agricoltori è main partner si articola in un percorso sensoriale emozionale didattico in cui è rappresentata tutta la flora italiana (ricordiamo che l’Italia con un trentesimo della superficie europea detiene il 50% della biodiversità vegetale e il 30% di quella animale) , in un museo della biodiversità e in uno shopping center dove i visitatori dell’Expo possono acquistare i prodotti biologici e farne esperienza di degustazione. La cerimonia di inaugurazione del Biodiversity Park di oggi ha visto la partecipazione di Duccio Campagnoli, Presidente BolognaFiere – Paolo Carnemolla, Presidente FederBio – Cinzia Pagni, Vice presidente Vicario Cia-Confederazione Italiana Agricoltori – Fabio Brescacin, Presidente EcorNaturaSì – Lucio Cavazzoni, Presidente Alce Nero – Charikleia Minotou, Presidente Ifoam Agriobiomediterraneo – Andrea Olivero, Vice Ministro Politiche Agricole Alimentari e Forestali con delega all’Agricoltura Biologica.  […]

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UE

Xylella: dall’embargo francese una minaccia reale per l’ agricoltura italiana

9 aprile 2015 / di / 0 Commenti

Xylella: dall’embargo francese una minaccia reale per l’economia pugliese e l’immagine del “made in Italy”  Il presidente della Cia Dino Scanavino: no allarmismi per evitare possibili reazioni a catena su altre produzioni e provvedimenti analoghi di altri paesi Ue. Servono interventi urgenti a livello nazionale e comunitario per scongiurare la situazione e indennizzare gli agricoltori colpiti.   L’embargo della Francia su 102 specie vegetali a rischio Xylella rappresenta una minaccia reale per l’economia pugliese e, più in generale, per l’immagine dell’agricoltura italiana. Lo afferma il presidente della Cia Dino Scanavino, commentando il decreto del ministero dell’Agricoltura francese già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, a poche ore dall’incontro in Salento tra il ministro Martina e le associazioni di categoria. Si tratta di una decisione presa unilateralmente da uno Stato Membro al limite delle regole comunitarie -osserva Scanavino- che rischia di innescare un pericoloso effetto domino che andrebbe ad aggravare una situazione già di per sé difficile. Ecco perché -continua il presidente nazionale della Cia- ora più che mai bisogna tenere alta l’attenzione per evitare possibili reazioni a catena e ingiustificati allarmismi nei confronti delle spedizioni pugliesi di altri prodotti oltre alle piante già inserite nel provvedimento del ministro Le Foll. Anche perché l’export […]

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UE, nuove regole nel mondo alimentare

1 aprile 2015 / di / 0 Commenti

Etichettatura carni, da oggi scatta l’obbligo d’origine anche per suini, ovi-caprini e volatili. Risultato importante, ma restano fuori i conigli  Il presidente della Cia Dino Scanavino: una scelta obbligata e non più rinviabile. Non abbassare mai la guardia in materia di trasparenza alimentare. Da oggi l’etichettatura delle carni europee sarà finalmente più chiara e trasparente. Con l’entrata in vigore del regolamento Ue n.1337/2013, che applica parte della normativa comunitaria in materia di informazioni alimentari ai consumatori, le carni suine, ovi-caprine e dei volatili non potranno più essere vendute in forma anonima senza che ne sia indicato il luogo di provenienza e di macellazione. Una conquista importante che completa e arricchisce di contenuti un percorso lungo e difficile avviato dall’Unione europea 15 anni fa con l’etichettatura delle carni bovine in risposta alla crisi della “mucca pazza”. Restano fuori dall’obbligo dell’indicazione d’origine solo i conigli, per i quali non esiste ancora un riferimento normativo. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori. “Ora partire da questo risultato per continuare a tutelare la sicurezza e la trasparenza alimentare iniziando dalle produzioni che, a oggi, restano ancora escluse dalla normativa europea sull’origine dei prodotti agricoli”, è l’appello lanciato dal presidente nazionale della Cia Dino Scanavino. “Una […]

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cia

Imu-L’Agia al Governo :basta slogan

11 marzo 2015 / di / 0 Commenti

Imu, l’Agia al governo: basta slogan sul sostegno ai giovani se poi si tassa anche la terra per coltivare  La posizione dell’associazione “under 40” della Cia dopo l’Ufficio di Presidenza: con questa imposta iniqua che grava non sulla produzione, ma sullo strumento primario per produrre, non ci sarà nessun ricambio generazionale. In questo modo l’esecutivo scoraggia l’ingresso dei giovani nel settore, o li costringe a gettare la spugna cercando un’alternativa meno rischiosa dal punto di vista economico.    “L’Imu agricola non ha ragione di esistere. Come si fa a tassare uno strumento imprescindibile per la vita e il lavoro agricolo? Come si può pretendere una tassa su un bene strumentale per la produzione non solo di cibo, ma anche di benessere per la comunità tutta?”. Lo afferma l’Agia, l’associazione “under 40” della Cia-Confederazione italiana agricoltori, che nell’ultimo Ufficio di Presidenza ha confermato la sua posizione di netta contrarietà all’Imu sui terreni agricoli, anche dopo le modifiche al decreto 4/2015 approvate dal Senato.             “Il governo italiano continua a sbandierare slogan a favore del ritorno dei giovani in agricoltura, continua a dire che il futuro del nostro Paese siamo noi e che l’agricoltura sarà il volano per farci uscire dalla crisi […]

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CIA mese della salute orale

18 febbraio 2015 / di / 0 Commenti

Marzo 2015- Mese della Salute Orale: anche gli agricoltori scendono in campo per valorizzare i cibi che “contrastano” l’insorgere delle carie                 Il prossimo 25 febbraio alle ore 11:30 a Roma, presso la sede nazionale della Cia in Via Mariano Fortuny 20), si terrà la presentazione del progetto innovativo e inusuale “Cibo sano, denti sani”. Un’iniziativa che porterà, all’interno di un più complesso programma di attività, anche agronomi e agricoltori nei mercati delle principali città del Paese, per spiegare ai consumatori i sorprendenti benefici di una corretta alimentazione per la salute della loro bocca. Infatti, con il “Regolario” e “La piramide odonto-alimentare”, strumenti “core” del progetto, si vuole puntare all’azzeramento della carie. Un problema che oggi è considerato, a ragione, di Sanità pubblica, interessando circa 30 milioni d’italiani.             I dettagli del progetto, verranno illustrati da: Giampiero Ferronato | presidente Sido (Società italiana di ortodonzia) Giuseppina Cerfeda | Colgate – Palmolive Italia Matteo Ansanelli | presidente “Agricoltura è Vita-Cia”  

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Agricoltura, novità importanti in arrivo

20 gennaio 2015 / di / 0 Commenti

Consumo di suolo: bene definizione nuovo testo base ddl. Ora avanti senza timori, legge in merito è necessaria e urgente La Cia dopo l’approvazione a larga maggioranza da parte delle commissioni Agricoltura e Ambiente a Montecitorio: perdere terreno agricolo vuol dire colpire l’economia del Paese aumentando l’import alimentare, oltre a mettere a rischio un patrimonio paesaggistico da 10 miliardi. Ma soprattutto incuria, cementificazione selvaggia e degrado contribuiscono ad accrescere i fenomeni di dissesto idrogeologico. Adesso serve una vera politica di difesa e conservazione del territorio, con il protagonismo degli agricoltori. 

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imagesOGM

Parlamento Europeo OGM e, agricoltura italiana

13 gennaio 2015 / di / 0 Commenti

Ogm: dal Parlamento Ue via libera a norma su autonomia Stati, salvaguardare le tipicità dell’agricoltura italiana La Cia commenta l’approvazione definitiva dell’accordo raggiunto nelle scorse settimane tra Consiglio, Commissione e Parlamento europeo sulla riforma della Direttiva in materia. Oggi produttori e consumatori si muovono in direzione opposta agli Ogm: solo 5 Paesi in Ue li coltivano e la superficie dedicata non arriva allo 0,001%. Da parte nostra nessun atteggiamento oscurantista o contrario alla ricerca, ma bisogna tutelare la biodiversità delle produzioni nazionali, che rappresenta il nostro maggiore vantaggio competitivo sui mercati stranieri.

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babbo natale

Natale: crisi e cibo made in Italy

23 dicembre 2014 / di / 0 Commenti

Natale: a tavola trionfa il “made in Italy”, ma senza sprechi. Il 64% delle famiglie più attente al riciclo La Cia spiega che le feste alle porte segnano il crollo finale delle mode esterofile in cucina, mentre vince la tradizione, con menù “tricolori” nel 77% dei casi. Per il cenone della Vigilia quasi 900 milioni di euro di spesa: protagonista il pesce, che proprio in questi giorni tocca il picco di consumo dell’anno. Lo spumante batte ancora lo champagne, scelto da meno di un italiano su dieci. Bene la vendita diretta in campagna e nei mercatini degli agricoltori (+7%), soprattutto nelle zone rurali e periurbane. Tutto è pronto per le tavole di Natale. Tavole casalinghe e assolutamente “made in Italy”. A vincere anche quest’anno, infatti, saranno i “banchetti” in famiglia con prodotti legati alla tradizione e al territorio. Fatte fuori le mode esotiche e ridotti all’osso viaggi e vacanze, ben 9 italiani su 10 (oltre 43 milioni) hanno deciso di trascorrere le feste tra le mura domestiche con parenti e amici e di cancellare i menù esterofili, prediligendo portate “tricolori” nel 77 per cento dei casi. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori.             Certo la crisi si fa sentire e le […]

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CRISI

Natale, gli italiani sognano il cibo

12 dicembre 2014 / di / 0 Commenti

Natale: con la crisi vince il regalo utile, 9 milioni di italiani sognano cesto enogastronomico sotto l’albero Secondo la Cia, la crisi taglia i budget di spesa per le feste (-5%) ma il cibo resiste e, anzi, cresce come idea regalo. Un italiano su tre dichiara di voler optare per doni “da tavola” a parenti e amici. Sempre più famiglie si recano nelle aziende e nei mercatini allestiti dagli agricoltori (+7%), dove si può risparmiare fino al 30%.                Sono almeno 9 milioni gli italiani che sperano di trovare sotto l’albero il tradizionale cesto natalizio con i prodotti enogastronomici del territorio. Perché nell’ennesimo Natale sotto il segno del risparmio, con i consumi per le feste stimati in calo di un ulteriore 5 per cento rispetto all’anno precedente, il cibo è l’unico elemento che non si “taglia”, anzi cresce anche come idea regalo. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori.             Con la crisi che non passa e le tredicesime impegnate tra tasse, bollette e mutuo, il 71 per cento degli italiani opterà per regali utili, che in un caso su tre saranno declinati in chiave enogastronomica, con doni “da tavola” a parenti, amici e colleghi -spiega la Cia-. E vanno bene […]

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downloadpompei

Non siamo più amati neanche dai turisti

10 dicembre 2014 / di / 0 Commenti

Turismo: l’Italia perde il primato mondiale, colpa anche del degrado di molti siti d’interesse. Per la gestione e manutenzione dei beni archeologici e culturali si candidano gli agricoltori  La Cia commenta l’articolo di Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera: abbiamo già chiesto al ministro Franceschini di poter realizzare progetti di riqualificazione di aree importanti sul territorio nazionale. Un patrimonio trascurato di luoghi che, se riportati alla luce, garantirebbero una ripresa del settore e nuovi posti di lavoro.  Il turismo in Italia perde posizioni e, nonostante resti in cima ai desideri di tutti, poi a venirci sono molti meno stranieri. Colpa dei prezzi e della mancanza di una visione strategica, ma anche dell’assenza di una politica di tutela e conservazione di quelli che sono i tesori archeologici e culturali “tricolori”. Per questo motivo gli agricoltori tornano a candidarsi a “custodi” del vasto patrimonio di beni archeologici e culturali disseminati sul territorio nazionale, molti dei quali attualmente in stato di abbandono. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, facendo seguito all’articolo di Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera, che racconta come e perché il Belpaese è scivolato al quinto posto tra le mete mondiali passando da una quota del 19% di viaggiatori […]

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Quote latte, la Cia ci tiene informati

28 novembre 2014 / di / 0 Commenti

Latte: dopo le “quote” si punti su sistema autoregolamentato eautodisciplinato dal mondo produttivo  Convegno nazionale della Cia a Mantova per fare il punto della situazione di un settore in difficoltà alla vigilia dei nuovi scenari normativi.  “In Italia dobbiamo passare dal sistema delle quote, che non ha funzionato, ad uno auto-regolamentato ed auto-disciplinato dal mondo produttivo. Occorre un progetto strategico che punti sulla crescita della competitività attraverso l’innovazione e l’organizzazione della filiera permettendo al comparto di espandersi sui nuovi mercati internazionali”. Ad affermarlo è stato il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Dino Scanavino, intervenendo a Mantova ad un convegno intitolato “Oltre le quote latte. Il futuro del sistema lattiero-caseario in Italia” e parte di un ciclo di incontri promossi dalla Confederazione e denominato “Territorio come destino”. Al dibattito hanno preso parte gli assessori all’Agricoltura delle Regioni Lombardia ed Emilia Romagna Gianni Fava e Tiberio Rabboni, i presidenti del Consorzio di tutela Parmigiano Reggiano e Grana Padano Giuseppe Alai e Nicola Cesare Baldrighi, nonché il direttore generale di Granlatte-Granarolo Andrea Breveglieri. Da aprile 2015 in Europa il regime delle “quote latte” verrà superato: un fatto che viene da più parti considerato rivoluzionario per un settore caratterizzato da oltre un trentennio da […]

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Maltempo: i costi del dissesto idrogeologico

19 novembre 2014 / di / 0 Commenti

Maltempo: non prevenire è già costato all’Italia 22 miliardi di euro  La Cia: negli ultimi vent’anni si è speso moltissimo per gestire le conseguenze tragiche di alluvioni e frane, senza mai investire sul serio su politiche organiche di messa in sicurezza e tutela del territorio. Ora è tempo di invertire rotta e intervenire concretamente sui problemi legati al dissesto idrogeologico, che riguarda il 10% della superficie nazionale. Situazione grave nel Nord Italia, soprattutto in Liguria, dove i danni all’agricoltura sono già di decine di milioni di euro.

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BANDIERA VERDE1

Bandiera verde in Campidoglio

13 novembre 2014 / di / 0 Commenti

La “Bandiera Verde” della Cia premia la multifunzionalità agricola. Idee innovative nel solco della tradizione per più reddito ai produttori Il riconoscimento, giunto alla dodicesima edizione, va alle realtà più “creative” anche in chiave ecosostenibile: dal “ciclo chiuso” del farro dal campo alla confezione all’apicoltura “nomade”, dall’agricatering al vino biologico “antico” con riciclo delle barrique; dalla fattoria didattica specializzata nella corretta alimentazione alla vendita diretta itinerante in bus. D’altra parte, nelle aziende che diversificano il contributo della multifunzionalità sulle entrate complessive va dal 25% al 30%. L’assegnazione oggi a Roma nella Sala della Protomoteca del Campidoglio. Premi speciali, tra gli altri, al regista Giulio Manfredonia e al professor Antonio Moschetta.

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MOZZARELLE

Mangiare sano,parla italiano

4 novembre 2014 / di / 0 Commenti

Alimentare: per Dop e Igp è l’Italia la vera “locomotiva d’Europa”, con 266 prodotti certificati contro i 99 della Germania La Cia in occasione dell’iscrizione della Piadina romagnola e della Salama da sugo nel registro europeo delle denominazioni protette: il nostro Paese resta leader indiscusso, ma si può fare ancora di più per sviluppare il segmento. Oggi il 97% del fatturato è legato solo a 20 prodotti, è necessaria più promozione e investimenti sui prodotti meno conosciuti.

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Cia: la crisi impoverisce le famiglie

30 ottobre 2014 / di / 0 Commenti

Istat: la crisi impoverisce le famiglie, al Sud il 77% riduce quantità e qualità del cibo acquistato La Cia in merito ai dati su reddito e condizioni di vita degli italiani nel 2013: la situazione economica del Paese è molto difficile, soprattutto nel Mezzogiorno dove l’incidenza della povertà è sempre più alta. Nell’ultimo anno sono saliti a oltre 4 milioni gli italiani costretti a chiedere aiuti alimentari.          

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brunellooo

Brunello Taroccato: truffe e soldi per farci girare la testa

16 settembre 2014 / di / 0 Commenti

“NON BERE, CHE TI GIRA LA TESTA”: questa era la raccomandazione preferita della mia nonna quando avevo 18 anni, una litania che ha perseguitato me e le mie amiche per tanto tempo, oggi a far girare il capo, come direbbe lei è il soldo … La puzza dei soldi ci perseguita nelle nostre gite a Montalcino, a far merenda con pane casareccio, formaggio e un buon bicchiere di brunello doc   Vino taroccato venduto da un enologo: è riuscito a commercializzare quantità enormi di vino scadente spacciandolo come Brunello o rosso di Montalcino doc.  Il valore del vino sequestrato, oltre 220.000 bottiglie di falso Brunello e rosso di Montancino, di annate comprese fra il 2008 e il 2013, avrebbe garantito all’enologo guadagni per 5 milioni di euro attraverso due società fittizie a lui riconducibili. L’enologo, molto conosciuto e apprezzato nella zona di Montalcino dove forniva consulenze tecniche, avrebbe raggirato una decina di aziende agricole, tutte di piccole dimensioni, facendosi consegnare dagli ignari produttori documenti per l’attestazione della docg (denominazione di origine controllata e garantita) e centinaia di contrassegni di stato (la Finanza ne ha sequestrati 2.350).   A supporto della frode l’enologo, molto esperto in informatica, è riuscito anche a inserire dati falsi nella banca dati di Artea, l’agenzia […]

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