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Accademia dei Lincei: parità di genere per combattere la fame nel mondo

di , 13 marzo 2018

Accademia Nazionale dei Lincei

Comunicato stampa

BINA AGARWAL AI LINCEI 

LA PARITA’ DI GENERE PER LA SICUREZZA ALIMENTARE NEI PROGRAMI ONU

  

Palazzo Corsini, via della Lungara, 10 Roma – 9 marzo ore 11.00

 

Roma, 9 marzo 2018 – La parità di genere determina un notevole aumento della produttività agricola e della sicurezza alimentare specialmente nei paesi in via di sviluppo spesso colpiti da carestie. Lo dimostrano gli studi della lincea Bina Agarwal, economista dello sviluppo indiana che ha tenuto ai Lincei la conferenza “Equality  and food security”, il 9 marzo, proprio a ridosso della Giornata Internazionale della Donna.

La Prof.ssa Agarwal ha raggiunto livelli di notorietà mondiale ed ha molto contribuito ad una azione politica di successo per modificare la legislazione in India che precludeva alle donne l’eredità delle terre. Nella conferenza la Agarwal ha concentrato  la sua attenzione sui «Sustainable Development Goals (SDGs)» dell’Onu che sono il più ambizioso tentativo  di inclusione sociale a scala mondiale, combinando aspetti  economici, sociali ed ambientali.

La conferenza si è rivolta principalmente a quegli obiettivi che mirano all’eguaglianza di genere e che possono  aiutare a garantire sicurezza  di cibo, all’interno e anche al di fuori dell’ambito familiare. Nella conferenza sono state anche osservate le relazioni dell’obiettivo 5 del SDG (raggiungere l’uguaglianza di genere e responsabilizzare tutte le donne e le ragazze n.d.r.) con numerosi altri obiettivi che incidono centralmente  sulla questione della sicurezza alimentare  ma molti dei quali  non pongono attenzione  sull’uguaglianza di genere. La Agarwal ha mostrato che l’obiettivo 5 del SDG,  sebbene abbia sostanziali potenzialità, ha anche serie limitazioni nel promuovere  la sicurezza alimentare.

 È necessario – secondo l’economista – non solo che gli obiettivi siano focalizzati sulla povertà e la fame ma occorre anche  creare sinergie per collegarli alla sostenibilità ambientale,  con i cambiamenti climatici,  gli ecosistemi forestali e le risorse marine.  D’altro canto la Prof.ssa Agarwal si è chiesta: possono gli stessi obiettivi ambientali essere raggiunti senza una focalizzazione sull’uguaglianza di genere e le sue stesse sinergie?

La conferenza ha esaminato infine vari fattori oltre quelli inclusi nell’SDGs  - in particolare  le innovazioni delle istituzioni in agricoltura –  con attenzione a quelli che possono aprire nuove possibilità  per dare contestualmente potere alle donne  e raggiungere la  sicurezza alimentare.

L’incontro ai Lincei con la Prof.ssa Bina Agarwal, Accademica Lincea  fa parte del ciclo di conferenze “Una finestra sul futuro aperta dall’Accademia dei Lincei”, nel quale cinque insigni donne, di cui quattro scienziate (Fabiola Gianotti, Emanuelle Charpentier, Elena Cattaneo, Bina Agarwal) ed una impegnata politicamente per la pace (Berit Reiss Andersen) trattano di grandi temi del nostro tempo.

Introducendo questa iniziativa il Presidente Alberto Quadrio Curzio ha spiegato che “la più antica accademia scientifica del mondo, fondata nel 1603, guarda al futuro dell’Umanità dove il contributo delle donne diverrà sempre più importante superando ostacoli e vincoli che hanno penalizzato scienza, sviluppo e pace. Cinque grandi donne sono interpreti e testimoni delle attualità e potenzialità dei progressi scientifici e dei loro risvolti politici, sociali ed economici”.


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